Sicurezza stradale: non possiamo più accettare una strage quotidiana

Come gruppo di Azione nel Municipio VII sentiamo il dovere di intervenire con forza su un tema che, giorno dopo giorno, assume i contorni di una vera emergenza: la sicurezza stradale.

L’ennesima vittima,  nel cuore della città, nei pressi della Stazione Tuscolana, è un colpo che non può lasciarci indifferenti. Le immagini dello scooter distrutto e di un corpo coperto da un telo raccontano, più di qualsiasi parola, la gravità di una situazione che sembra ormai fuori controllo.

Non si tratta di fatalità. Non possiamo continuare a liquidare questi episodi come semplici incidenti. Quando morti e feriti si susseguono con questa frequenza, siamo di fronte a un problema strutturale che riguarda infrastrutture, controlli, comportamenti e cultura della sicurezza.

Le nostre strade, anche in aree centrali e densamente frequentate, continuano a essere teatro di tragedie. Questo impone una riflessione seria e, soprattutto, azioni concrete e immediate. Servono interventi mirati per la messa in sicurezza degli assi viari più pericolosi, una maggiore presenza e controllo da parte delle autorità, e campagne efficaci di sensibilizzazione rivolte a tutti gli utenti della strada.

È necessario investire su attraversamenti pedonali protetti, piste ciclabili realmente sicure, segnaletica chiara e ben visibile, oltre a sistemi di moderazione della velocità che riducano concretamente i rischi. Allo stesso tempo, va rafforzata una cultura del rispetto delle regole: guida distratta, eccesso di velocità e mancato rispetto delle precedenze continuano a essere tra le principali cause di questi drammi.

Come Azione Municipio VII chiediamo che la sicurezza stradale, anche per l'azione politica municipale, diventi una priorità assoluta nell’agenda amministrativa. Non bastano interventi episodici o emergenziali: serve una strategia organica, basata su dati, monitoraggio costante e coinvolgimento della comunità.

Ogni vita persa sulla strada è una sconfitta per tutti. Non possiamo più permetterci di commentare tragedie annunciate. È il momento di agire, con determinazione e responsabilità, per restituire sicurezza e dignità ai nostri spazi urbani.