Vivaio Palisano sull’Appia Antica, interrogazione in Campidoglio: “Fare chiarezza e tutelare un patrimonio unico”
Un’interrogazione formale è stata presentata in Campidoglio dalla consigliera capitolina di Azione a seguito della segnalazione del gruppo del Municipio VII, accendendo i riflettori sulla situazione del vivaio di cactus e piante rare curato da Gaetano Palisano in via Appia Antica 27, all’interno del Parco dell’Appia Antica.
Da oltre quarant’anni, Palisano custodisce una collezione botanica di grande valore naturalistico e scientifico, composta da esemplari rari e, in alcuni casi, a rischio di estinzione. Nel sito sono stati inoltre ospitati nel tempo esemplari di fauna protetta, in particolare tartarughe terrestri del genere Testudo, regolarmente censite secondo la normativa vigente. Un contesto delicato, dunque, che intreccia tutela ambientale, conservazione scientifica e gestione amministrativa.
L’interrogazione ricostruisce anche il percorso, rimasto incompiuto, che nel 2006 aveva visto lo stesso Palisano manifestare la disponibilità a trasformare l’area in un orto botanico aperto al pubblico, con finalità culturali e didattiche. Un progetto che, se realizzato, avrebbe potuto rappresentare un presidio di valorizzazione ambientale in uno dei contesti paesaggistici più importanti della città.
Tuttavia, l’area è da anni al centro di una complessa vicenda amministrativa. Già dagli anni ’90 risultano avviati procedimenti di esproprio e acquisizione al patrimonio pubblico, accompagnati da contenziosi e incertezze sulla concessione e sull’utilizzo dello spazio. Più recentemente, il vivaio è stato interessato da procedure di sgombero e rischio sfratto, più volte rinviate anche per l’impossibilità di trasferire facilmente le specie vegetali e animali presenti.
La consigliera sottolinea come il permanere di questa situazione di incertezza rischi di compromettere un patrimonio di rilevante interesse per la città. La dispersione della collezione botanica rappresenterebbe infatti un danno non solo ambientale, ma anche culturale e scientifico.
Nel testo si richiama inoltre la Memoria di Giunta Capitolina n. 35 del 20 aprile 2023, che prevede l’istituzione di un tavolo permanente interistituzionale per la valorizzazione e il recupero del Parco dell’Appia Antica. Un organismo che dovrebbe coinvolgere enti locali, istituzioni scientifiche e autorità competenti, con l’obiettivo di affrontare in maniera coordinata situazioni complesse presenti nell’area, come quella del vivaio Palisano.
Particolare attenzione è posta anche agli obblighi normativi legati alla tutela delle specie presenti. Tra questi, la legge n. 150 del 1992 sulla protezione delle specie a rischio di estinzione e la legge n. 189 del 2004 contro il maltrattamento degli animali. Eventuali operazioni di sgombero o trasferimento richiederebbero quindi procedure rigorose e autorizzazioni specifiche, al fine di garantire la salvaguardia degli esemplari.
Attraverso l’interrogazione, la consigliera chiede al sindaco e agli assessori competenti di fare piena chiarezza su diversi punti cruciali: dallo stato giuridico dell’area agli eventuali provvedimenti in corso, fino agli intendimenti dell’Amministrazione Capitolina sulla conservazione e valorizzazione del sito. Tra le ipotesi, torna quella di una possibile trasformazione in orto botanico o spazio pubblico, anche attraverso forme di collaborazione con il gestore o altri enti.
Viene inoltre richiesto se siano state effettuate valutazioni tecniche sul valore scientifico del vivaio, quali azioni si intendano intraprendere per tutelare le specie presenti e se esistano aggiornamenti recenti sulla vicenda, in particolare nel periodo 2023–2026.
Infine, un focus specifico riguarda proprio il tavolo permanente: se sia stato effettivamente istituito, quali soggetti vi partecipino e se abbia già affrontato il caso del vivaio di via Appia Antica 27, producendo eventuali indicazioni tecnico-scientifiche.
L’obiettivo dichiarato è quello di superare una lunga fase di incertezza e individuare una soluzione che coniughi legalità, tutela ambientale e valorizzazione di un patrimonio unico nel suo genere.
Nella nostra pagina Atti presentati in Campidoglio troverai l'interrogazione